sabato 11 aprile 2009

Twilight

non amo andare al cinema, mi stufo, trovo una perdita di tempo raggiungere le sale, poi non ho pazienza di aspettare l'orario di inizio del film, stare lì ferma per ore senza la possibilità di prendermi una pausa se mi va, pero' il cinema lo amo ... guardo i film a casa ... e finalmente, anche se con un pò di ritardo, ho visto Twilight.
che dire ? ... non ho parole ... davvero un bellissimo film ... meraviglioso, direi la più grande storia d'amore vista, almeno fino ad ora sugli schermi ...


Trucco e costumi

La storia di Twilight è ambientata nella penisola olimpica di Washington e precisamente nella cittadina di Forks.
L'intera produzione dovette fare i conti con il clima piovoso e umido della penisola olimpica, imbattendosi oltretutto in uno dei peggiori inverni degli ultimi anni.
Lo staff dei truccatori si è scontrato con la difficoltà a mantenere acconciati e truccati gli attori, dato che la pioggia continuava a cadere ininterrotamente per interi giorni. I produttori Wyck Godfrey e Michele Imperato, misero a disposizione tende con stufe e specchi per il make-up, per permettere ai truccatori di agire sul luogo. Gli attori sono stati constantemente tenuti al coperto con l'ausilio di ombrelli, dato che il tempo minimo per acconciare le loro teste variava da un minimo di 30 minuti ad un massimo di un'ora. Questo problema rallentava la tabella di marcia e incideva notevolmente sul budget, già molto ridotto. Kristen Stewart, all'epoca delle riprese, era ancora minorenne e non poteva sostare sul set per più di 5 ore, come prevede il contratto per gli attori che non hanno ancora raggiunto la maggiore età e più tempo richiedeva l'acconciatura, meno tempo avrebbe potuto dedicare alle scene. Si decise quindi di utilizzare una "parrucca a tre quarti", che le veniva applicata alla nuca, in modo da poter essere preparata in assenza di umidità mentre l'attrice non era presente sul set.
Per i costumi, si scelse di non vestire i vampiri con il classico colore nero, ma di far indossare loro delle tonalità fredde, enfatizzandone la caratteristica della loro pelle. Si optò per colori che virassero dall'azzurro al blu scuro, proprio per far risaltare il pallore dei loro volti senza appensantirli.
Per il look di Esme, si pensò ad un'acconciatura classica degli anni trenta, mentre Peter Facinelli, introdusse per il suo personaggio l'idea di fargli indossare delle lunghe sciarpe a coprirne il collo, avendo subito proprio in quel punto il morso che lo rese un vampiro, nel momento dell'aggressione del suo creatore.
Per il look di Edward, vennero pensati vestiti di alta sartoria che rispecchiassero appieno l'epoca in cui Edward era vissuto da umano ma poi si scelse di vestirlo con jeans, t-shirt di marca e abbigliamento più consono all'epoca contemporanea.
Alcuni attori dovettero essere tinti del colore di capelli opposto a quello naturale, tra cui Peter Facinelli, Kellan Lutz e Nikki Reed. Per il personaggio di James, venne scelto come abbigliamento un giubbotto da motociclista che avrebbe potuto rubare ad una delle sue precedenti vittime, e si optò per un'acconciatura con capelli lunghi e disordinati, tenuti insieme da un laccio di pelle. Prima di modificare il personaggio, Stephenie Meyer diede il suo assenso alla scelta estetica intrapresa.
I tre vampiri avrebbero duvuto essere scalzi ma dato il clima rigido, il reparto costumi realizzò degli speciali stivali in neoprene, dipinti poi con una tinta color carne.
Per quasi tutta la durata delle riprese, a causa della pioggia, dell'umidità e della neve, gran parte del cast indossò della biancheria termica e delle sottili mute da sommozzatore, simili a quelle usate dai surfisti.


M·A·C Makeup used on Bella played by Kristen Stewart
Blot Powder/Pressed in Light
Eye Shadow on Blanc Type, Flute and Wedge

M·A·C Makeup used on Edward played by Robert Pattinson
Blot Powder/Pressed in Light